Fondazione Banco Alimentare
Associazione Banco Alimentare del Veneto - Onlus
Chi siamo

Il 14 Giugno 1993 l’Associazione Banco Alimentare del Veneto si è strutturata come Comitato, in data 21 Marzo 2001 è diventata Associazione di volontariato e dal 16 Aprile 2003 è registrata come Onlus.

La mission della "rete" è sintetizzata nel motto "Contro lo spreco e contro la fame" e nella preoccupazione educativa di "Condividere i bisogni per condividere il senso della vita.

  • L’Associazione Banco Alimentare del Veneto Onlus recupera le eccedenze alimentari e le ridistribuisce a Strutture Caritative che, in Veneto, si occupano di assistenza e di aiuto ai poveri ed agli emarginati

  • Per questo si pone al servizio, da un lato, delle Aziende del settore che abbiano problemi di stock ed eccedenze perfettamente commestibili e, dall'altro, delle Associazioni e Strutture di Carità che distribuiscono ai propri assistiti pasti o generi alimentari in via continuativa

  • L’Associazione Banco Alimentare del Veneto Onlus è allora il tramite ideale perché l'eventuale "spreco"della filiera agro-alimentare diventi ricchezza per gli enti assistenziali che ogni giorno, con impegno e dedizione, accolgono i più poveri tra noi

Mediante la propria attività l’Associazione Banco Alimentare del Veneto Onlus genera nei confronti dei propri interlocutori un processo virtuoso dal punto di vista economico, ambientale, sociale ed educativo.

  • EconomicoDonando le eccedenze, le aziende restituiscono loro un valore economico e, se da un lato contengono i propri costi di stoccaggio e di smaltimento, dall’altro offrono un contributo in alimenti che ormai supera le centinaia di milioni di euro di valore commerciale.

  • AmbientaleSi evita che cibo commestibile diventi rifiuto, riducendo le emissioni di CO2. Il recupero degli alimenti ancora perfettamente commestibili impedisce che questi divengano rifiuti, permettendo così da un lato un risparmio in risorse energetiche, quindi un abbattimento delle emissioni di CO2 nell’atmosfera, e dall’altro il riciclo delle confezioni.

  • Sociale: Si rendono fruibili beni a consumatori senza potere d’acquisto. Inoltre, donando alimenti alle Strutture Caritative, questi ultimi possono liberare risorse da investire per migliorare i servizi offerti alle persone da loro accolte.

  • EducativoFin dalla sua origine, la Fondazione Banco Alimentare Onlus ha superato ogni aspetto assistenzialista. Infatti il metodo adottato è sempre stato quello del dono di sé commosso verso la persona concreta, unica, irripetibile, povera o ricca che sia. L’opera educativa pone dunque al centro del suo agire la carità.

“L'Associazione non ha fini di lucro persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, e con l’azione diretta, personale e gratuita dei propri aderenti, opera nel settore della beneficenza e di assistenza diretta ad aiutare persone in stato di bisogno” (art. 2 dello Statuto). 


“L'Associazione trae le motivazioni della propria esistenza e dall’adesione all’insegnamento della Chiesa Cattolica”(art. 2 dello Statuto). 


“L'Associazione è apartitica, laica e si propone di svolgere, con finalità di solidarietà sociale, azioni erogabili in modo anche continuo, attivo e diretto volte alla prevenzione e rimozione di situazioni di bisogno” (art. 2 dello Statuto). 


“In particolare, per realizzare questo scopo, si propone di sostenere e promuovere le iniziative e l'attività della Fondazione Banco Alimentare – Onlus” (art. 3 dello Statuto). 


“L'Associazione opera prevalentemente nel territorio del Veneto” (art. 3 dello Statuto). 

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Banco Alimentare del Veneto Onlus è stato nominato il 17/12/2009 e per statuto dura in carica per tre anni. 

È così composto: Adele Biondani, presidente, Guido Biondani, Massimo Ferro, Guido Lonardoni, Ottorino Magnabosco, Roberto Marcon, Alessandro Stefanello, Paolo Tosi, Gabriella Zanferrari, Andrea Gastaldo, segretario.