Il Progetto Siticibo del Banco Alimentare del Piemonte rappresenta la prima sperimentazione italiana della cosiddetta "Legge del Buon Samaritano" (legge n°155, 25 giugno 2003) che prevede il recupero quotidiano di cibo cotto e fresco dalla ristorazione organizzata come mense aziendali, ospedali, refettori scolastici, hotel, etc. per donarlo alle Strutture caritative che si occupano di offrire nelle loro mense pasti agli indigenti.
La raccolta avviene in 5 mense del Gruppo Fiat e, grazie ad un accordo con la Regione Piemonte e il comune di Torino, nelle mense di 5 scuole elementari, dell'Ospedale San Giovanni Bosco, delle sedi universitarie dell'Edisu e di Intesa San Paolo di Moncalieri per un totale di circa 100.000 pasti raccolti annui.
Le procedure di sicurezza alimentare, di cui l’organizzazione si è dotata, garantiscono l’igiene degli alimenti ritirati assicurandone l’integrità e l’appetibilità. Tali procedure, costruite anche grazie alle competenze dei partner donatori di cibo, coinvolgono tutti i soggetti della filiera: soggetti donatori, personale Siticibo, enti caritativi riceventi.

