Cos'è PROGETTO SCUOLA?
Con la fusione tra BANCO ALIMENTARE e SITICIBO è emerso il bisogno di riportare alla ribalta in modo efficace temi come lo spreco degli alimenti, i nuovi bisognosi, la responsabilità per l'uso consapevole del cibo.
I ragazzi che frequentano oggi la scuola ci offrono un terreno assai fertile su cui seminare i valori che intendiamo portare: sono i più fragili ed i più indifesi di fronte ad argomenti come il consumismo perchè non hanno strumenti adeguati per affrontarli.
L'idea dello spreco del cibo è un concetto quasi totalmente assente in loro, oppure se c'è, è fondato su sentimentalismi perchè responsabilità e contributo personale hanno poco spazio nei loro pensieri.
Progetto Scuola vuole essere uno strumento educativo e culturale di sostegno per i nostri ragazzi. Li incontriamo nelle scuole e parliamo con loro, raccontiamo la storia e le opere del Banco Alimentare e di Siticibo. Illustriamo il lavoro dei volontari che vi operano e le esigenze dei bisognosi che vengono aiutati tramite gli Enti Benefici e delle amicizie che nascono in questa storia. Vogliamo aiutarli a scoprire la bellezza del contributo che anche loro possono portare a questa causa, contributo che, anche se piccolo, li fa diventare grandi.
Oggi ci sono 5 team con una quindicina di volontari che operano in tutta la Lombardia, contattando le Scuole Elementari, Medie e Superiori tramite i Direttori ed i Presidi, incontrando gli studenti a gruppi di interclassi, e intrattenendoli per circa 50 minuti con racconti, dati, storie vere ed un filmato. Propongono un modo diverso di affrontare il rapporto con il cibo e offrono un'alternativa allo spreco.
Nel 2012 abbiamo incontrato più di 5.000 ragazzi e vogliamo incontrarne molti altri.
Ogni intervento dei volontari del Banco Alimentare per qualsivoglia attività presso scuole o altre strutture è totalmente all'insegna della gratuità.
CONTATTI: Claudio Luisi Responsabile di PROGETTO SCUOLA
cell. 334 1976877 claudio.luisi@lombardia.bancoalimentare.it
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Progetto Scuola 2011 - 2012
Assolutamente un grande inizio.
L'idea di affrontare lo spreco del cibo come argomento guida di tutta l'attività di Progetto Scuola è stata vincente. Vincente e autentica come il valore che sta, fin dalle origini, alla base di tutta la nostra Opera: aiutare chi è in difficoltà ed è più debole e fragile.
Questa è la grande scoperta di questo anno passato: i più deboli e fragili in tutto il panorama legato al cibo e in qualche modo all'alimentazione più in generale, sono proprio i bambini.
Le oltre 60 presentazioni fatte in scuola grazie alle quali abbiamo incontrato oltre 5000 alunni ci hanno spalancato gli occhi sulla realtà abbastanza triste di oggi. Nella loro quotidianità il concetto di cibo sprecato è quasi assente. Hanno pochissima conapevolezza che quel panino non consumato che è stato buttato sul sugo della pasta, oppure la mela alla quale hanno fatto la "bocca" infilandola sulla forchetta, sia il vero spreco, perchè resa spazzatura dal loro giochino.
Ho usato il termine "fragili" perchè i ragazzi sono realmente indifesi davanti a questa realtà che li coinvolge ma non li educa, che non ha fornito loro le categorie culturali adeguate per affrontarla. Sono davvero delle vittime inconsapevoli.
Ecco, in questo anno-test ho riscoperto la nostra "mission": dobbiamo aiutare questi ragazzi ad avere più strumenti per valutare e capire loro stessi quel che può essere "salvato" dalla tavola e donato ai bisognosi. Certo, insegnare ai bimbi e non coinvolgere gli adulti (genitori ed educatori) che hanno le maggiori responsabilità in questo, rende l'opera poco efficace; siamo coscienti che dovremo incontrare e parlare anche con loro.
Ma oggi è il momento dei bambini .
Claudio Luisi Luglio 2012
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