L'ORTOMERCATO

DAL CAMPO AL BANCO

Allo scopo di offrire ai bisognosi una dieta alimentare il più possibile corretta ed integrata con prodotti freschi, da Maggio 2012 il Banco Alimentare ha aperto una sede all'interno dell'Ortomercato di Milano.

In quest’area  immensa operano oltre 150 stands di grossisti da mezzanotte alle 11 del mattino. Alla fine degli scambi  molti operatori trovano generosamente il tempo e l’energia di accantonare la merce in eccedenza per donarla ai volontari del Banco che ogni martedì, mercoledì e giovedì selezionano i prodotti recuperati. Frutta e verdura vengono trasportate immediatamente nel magazzino di Muggiò  consegnate alle strutture caritative nella giornata stessa o all’indomani del ritiro. A quanto recuperato in Ortomercato si aggiungono le eccedenze di frutta e verdura recuperate dai produttori agricoli e dalla distribuzione.

Nel corso del 2016 sono stati raccolti complessivamente 2. 596 tonnellate di frutta e verdura fresche rispetto alle 2.247 recuperate nell’anno precedente. La quota più importante proviene dal recupero di frutta e ortaggi dai produttori agricoli  grazie ai contributi europei:  Ortofrutta  (1.884 Ton.) Grande l’apporto del recupero presso l’Ortomercato di Milano ( 424 Ton. ) ottenuto grazie alla presenza costante di 12 volontari a rotazione, 3 giorni alla settimana, addetti al recupero e cernita. Importante anche il quantitativo di frutta e verdura dalla Distribuzione ( 288 Ton.)

L’equilibrio alimentare

La lotta allo spreco alimentare è uno dei valori fondanti dei banchi alimentari, ed uno degli obiettivi principali è quello di assicurare alle persone più povere una alimentazione ricca di vitamine e proteine.

Queste priorità si fondono proprio nello sforzo che compiamo per incrementare Il recupero di frutta e verdura dall’ortomercato di Milano e dalle eccedenze nei campi , di prodotti freschi dai supermercati con il servizio SITICIBO GDO e ristorazione  e latticini, yogurt dalle aziende di trasformazione . Gli alimenti freschi nel 2016 sono stati 5.800 ton, rappresentano più del 38% del cibo distribuito.

Frutta e verdura inclusi i succhi sono cresciute ulteriormente in percentuale rispetto allo scorso anno  passando dal 31% al 37% .

L’importanza e lo stretto legame del binomio “alimentazione e buona salute” è sottolineata dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) che considera nutrizione adeguata e salute diritti umani fondamentali. L’alimentazione è uno dei fattori che maggiormente incidono sullo sviluppo, sul rendimento e sulla produttività delle persone, sulla qualità della vita e sulle condizioni psico-fisiche con cui si affronta l’invecchiamento. Inoltre una dieta corretta è un validissimo strumento di prevenzione per molte malattie e di trattamento per molte altre.