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Pronto Banco è un servizio che, attraverso un numero verde, 800.07.03.02, offre sostegno alle persone in difficoltà avval

Sono stati 8667 gli enti caritativi, sparsi su tutto il territorio nazionale e convenzionati nel 2008 con la Rete Banco Alimentare. La loro attività ha raggiunto a sua volta un totale di circa 1, 5 milioni di persone assistite.
 
La Rete Banco Alimentare assiste gratuitamente strutture caritative distribuite su tutto il territorio nazionale che assistono persone in condizione di povertà alimentare.
(Nel 2013: 8.898 strutture e 1.900.000 persone assistite).

Il programma SITICIBO consiste nel recupero delle eccedenze di cibo fresco e di cibo cotto, ma non servito, nella ristorazione organizzata (mense aziendali, refettori scolastici, mense universitarie, ospedaliere, società di catering, hotel, etc), o non venduto nei supermercati.

La Grande Distribuzione è una realtà sempre importante nel panorama economico italiano poiché sono state condotte politiche di sviluppo di nuove modalità di gestione e nuove strategie quali la diffusione dei marchi commerciali, l’i
La prima fonte di approvvigionamento, in termini storici della Rete BA è rappresentata dall’industria alimentare.
 
Il Programma Europeo di Aiuto Alimentare ai Bisognosi (PEAD), istituito dal Consiglio della Comunità Europea, intorno alla fine degli anni 80, aveva lo scopo di rendere più efficiente la spesa pubblica destinandola non più allo sto

Il Banco Alimentare recupera eccedenze alimentari e le ridistribuisce gratuitamente ad associazioni ed enti caritativi.

Sono centinaia i soggetti della filiera agroalimentare che donano le proprie eccedenze alla Rete Banco Alimentare trasformando le eccedenze in risorse.

Fondazione Banco Alimentare

Via Legnone, 4 - 20158 Milano


Tel: 02-896.584.50    

Fax: 02-896.584.74

FONDAZIONE BANCO ALIMENTARE ONLUS
 
 


Ogni anno migliaia di persone e aziende fanno “donazioni a distanza” a sostegno della nostra opera. L’impiego delle risorse nel 2013 è stato pari al 71% per la mission che svolgiamo e al 29% per l’attività di supporto generale e di promozione e raccolta fondi.

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Editoriale

“Viviamo una carestia di pace” ha detto recentemente Papa Francesco, rinnovando la sua preoccupazione e il suo appello, perché “la pace, di cui abbiamo tanto bisogno, si costruisce artigianalmente attraverso la condivisione” come aveva ricordato, a un mese dall’invasione dell’Ucraina, parlando con giovani studenti.