Cena a Mille 2016

"Cena a Mille" edizione 2016: RESITUIRE DIGNITà AL CIBO E ALLA PERSONA

Vicinanza a chi si trova in condizioni di difficoltà, solidarietà concreta, senso di comunità. È questo lo spirito della Cena a Mille che Banco Alimentare del Piemonte insieme al Gambero Rosso e con la collaborazione di numerose associazioni attive nell’area del volontariato, ha organizzato per 1000 persone in difficoltà, per il quinto anno consecutivo, martedì 28 dicembre alle ore 19 nel Padiglione 5 di Lingotto Fiere.

Restituire dignità al cibo e alla persona.
E' questo l'impegno quotidiano del Banco Alimentare.
Ma anche solidarietà, inclusione, attenzione a ogni singola persona, la cui dignità non passa solo attraverso la soddisfazione dei propri bisogni materiali come il cibo, ma anche e sopratutto attraverso il fondamentale bisogno di sentirsi parte integrante di una comunità, ancor di più in un periodo speciale come le feste di fine anno.
Per questi motivi dal 2011 il Banco Alimentare del Piemonte organizza la Cena a Mille, invitando mille persone in difficoltà – mille “piemontesi” provenienti da molte parti del mondo – per condividere un cenone di gala preparato quest'anno dagli chef stellati Massimo Camia, Michelangelo Mammoliti, Ivan Milani e Alfredo Russo, con i dessert di Alessandro Dalmasso e Giovanni d’Agnese.
Una serata che è ormai una tradizione per Torino e che vede operare insieme al Banco Alimentare diversi soggetti: dalle strutture caritative ai partner come Fondazione Gambero Rosso e GL Events Lingotto Fiere che per il secondo anno ha messo gratuitamente a disposizione la location; insieme ai 300 volontari a servire e a 36 aziende ed organizzazioni che hanno donato beni e servizi.
Una serata che vuole rappresentare un segno di fiducia e di speranza in un futuro migliore per le famiglie intorno ai cento tavoli. Persone a cui manca tutto, senza più un lavoro e spesso anche con problemi di salute che oramai si sentono invisibili come ha commentato Anna: "Nella vita ci manca tutto, ma per una sera non ci sentiamo dimenticati".
In occasioni come queste il nostro motto "condividere il bisogno per condividere il senso della vita" diventa palpabile, più chiaro e visibile a noi stessi e a tutti coloro che insieme a noi contribuiscono e sostengono durante tutto l'anno il Banco Alimentare del Piemonte, che ha potuto così sfidare la crisi economica, distribuendo anche nel 2016 circa 6.400 tonnellate di cibo, un risultato importante anche se non ancora sufficiente a fronteggiare il crescere del bisogno.
 
Salvatore Collarino
Presidente Banco Alimentare del Piemonte

Le aziende che sostengono il Banco Alimentare durante l’anno si sono prestate con la consueta generosità, come

Ais, Avalon Food&Consulting di  Gabriele  Enrico,  Centrale del Latte di Torino, Centro Servizi Vol.To., Città di Torino, Circoscrizione 8 Città di Torino, Città del Gusto di Torino, Cocina Clandestina, Corpo dei Vigili del Fuoco, Gambero Rosso, GL events Italia/Lingotto Fiere - Immagino Elettroniche, G.D. Vajra, Lavazza, Molecola, Monge, Montalbera, On Off Audio video Luci, Ortogranda, Piazza dei Mestieri, P&P Italia, Rotary Club Torino Conemporanea,  Reale  Mutua,  San  Pellegrino;  TRConsulting  di   Roberto   Tradito,   Seinox  Si  Fa  Soul Singer, Unox e Vinaino Fiorenza hanno sostenuto l’iniziativa o fornito gratuitamente i propri prodotti per la cena.