Compagni di Banco: Associazione Sacro Cuore

Molto spesso la povertà non è solo economica, ma anche educativa ed emotiva. Lo sanno bene i membri  dell’Associazione di Promozione Sociale Sacro Cuore di Foggia che dal 2007 opera sul territorio attraverso attività culturali, formative e laboratoriali che mirano all’inclusione sociale.

Nata dall’impulso della comunità salesiana e da un gruppo di animatori e di giovani dell’Oratorio, l’APS Sacro Cuore opera nel quartiere Candelaro, alla periferia del capoluogo dauno, dove negli ultimi anni si è assistito ad un incremento considerevole della popolazione. A tale fenomeno, però, non è seguito un adeguamento di strutture e servizi in grado di offrire supporto alle famiglie.

“Si registra una condizione di povertà minorile sempre più di carattere multidimensionale, frutto del contesto economico, sanitario, familiare e abitativo, della mancanza di spazi accessibili, dell’assenza di servizi di cura e tutela dell’infanzia”, raccontano i referenti dell’Associazione Sacro Cuore che aggiungono: “Una povertà educativa che investe anche la dimensione emotiva, della socialità e della capacità di relazionarsi con il mondo reale e virtuale. Si creano così le condizioni per lo sfruttamento precoce nel mercato del lavoro, per l’abbandono e la dispersione scolastica, per fenomeni di devianza minorile ed episodi di micro e macro criminalità”.

L’associazione è  anche capofila del progetto RiGenerazioni “una comunità educante per il quartiere Candelaro”, selezionato da Impresa Sociale Con I Bambini nell’ambito del Fondo per il Contrasto della Povertà Minorile. L’iniziativa vede la presenza di 18 partner locali e nazionali, tra cui il Comune di Foggia e l’Università degli Studi di Foggia.

Il Banco Alimentare della Daunia “F. Vassalli” non può che sostenere chi, come l’APS Sacro Cuore, lavora quotidianamente per “nutrire” i bisogni dei più deboli e costruire una comunità educante.

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