Questo 2020 ha cambiato anche... la mia dispensa!

«Ero abituata ad andare a far spesa tutti i giorni, o quasi, a seconda dei bisogni.

Poi di punto in bianco l'emergenza sanitaria ha richiesto a tutti di cambiare il modo di fare le cose, anche le più scontate...

Per esempio si è reso fondamentale anche andare al supermercato in modo organizzato.

Ho iniziato, come molti, a far spesa una volta a settimana, solo con la lista delle cose necessarie, addirittura dividendo i prodotti della lista seguendo le corsie del supermercato...

Questo modo di fare l'ho mantenuto anche ora che il lockdown è terminato.

Avere una lista della spesa e un menù settimanale è molto utile, ed ancor più utile è avere l'abitudine di controllare le etichette degli alimenti, in modo da non accumulare troppo e magari comprare cibo che ho già in dispensa (e che magari è lì già da un po' di tempo!).

 

Ho imparato a fare attenzione tra data di scadenza e termine minimo di conservazione (TMC).

Quando trovo scritto "da consumarsi preferibilmente entro" sulla scatola dei biscotti nascosta sullo sfondo dello scaffale, so che posso mangiare quei biscotti fino a 1 o 2 mesi dopo quella data; oppure se resta nel frigorifero una vaschetta integra di affettato, so che potrebbe essere consumata fino a 1 mese dopo il TMC.

Per aiutarmi ho attaccato sullo sportello del frigorifero una tabella con le indicazioni (QUI ALLEGATA), che spiega anche la differenza tra data di scadenza e TMC.

 

Per ridurre lo spreco di cibo, ognuno deve partire dal suo piccolo!»

 

Elena G.