OLTRE 1,7 MILIONI DI PASTI DONATI IN EMILIA ROMAGNA

 “È stato bello! – ha commentato Stefano Dalmonte, presidente del Banco Alimentare Emilia Romagna – Per la ventitreesima volta possiamo dire con certezza che donare e donarsi fa parte di un’esigenza e di un’aspettativa che ognuno di noi ha nel proprio cuore: giovani (tantissimi!), lavoratori e casalinghe, disoccupati e assistiti, alpini, bersaglieri, ecc … un popolo ha nuovamente contribuito a costruire un pezzetto di società dove la pura logica dell’egoismo e dell’indifferenza non vince.

E grazie infinite agli Emiliano Romagnoli (circa 500.000!) che hanno fatto la spesa solidale a favore dei più bisognosi.

Tutto ciò ha permesso di raggiungere, in un quadro attuale un po’ incerto nel Paese, l’ottimo risultato di 862 tonnellate di alimenti raccolti, che corrispondono ad oltre 1.700.000 pasti donati in Regione”.

 

I dati per provincia

Provincia

Kg raccolti

Punti vendita

Volontari

BOLOGNA

196.359

256

5.483

FERRARA

74.020

127

1.518

FORLI - CESENA

84.557

123

2.290

MODENA

85.645

125

1.352

PARMA

99.300

126

2.217

PIACENZA

55.170

52

702

RAVENNA

124.852

99

2.239

REGGIO EMILIA

61.258

106

1.700

RIMINI E REP. SAN MARINO

81.014

108

1.757

Totale

862.175

1.122

19.258

*1 pasto equivalente corrisponde a un mix di 500 gr di alimenti (stima adottata dalla European Food Banks Federation)


“Lavoro all’Ilva, ma non so quanto durerà - dichiara Desiré -. Conosco l’importanza di un gesto, di un aiuto nei momenti più difficili e anche se ho paura per il mio domani essere qui ad aiutare per me è un onore". “Ma Taranto non è solo Ilva - per Giuseppe - è molto di più, è il luogo dove ho incontrato persone che mi vogliono bene così per quello che sono e oggi questo bene volevo restituirlo”.

“Facendo la Colletta s’è accesa una luce - dice Alessandro, carcerato di Opera -. Ci siamo sentiti uomini, e si sta bene”.

I., brasiliana ci racconta “Voglio partecipare alla Colletta, è tanto che aspettavo di essere utile a qualcuno. Sono sempre io a chiedere ma finalmente con la Colletta ho l’occasione di poter dare”.

 

Queste sono solo alcune delle storie accadute durante la ventitreesima Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, che si è tenuta sabato 30 novembre in circa 13.000 supermercati in tutta Italia.

“Anche quest’anno abbiamo avuto la riprova che si può vivere un gesto di solidarietà in qualunque condizione ci si trovi; non c’è situazione che possa mortificare il nostro desiderio di bene. Come ci ha recentemente richiamato il Papa, “…fissiamo lo sguardo sull’essenziale che non ha bisogno di tante parole”: proprio in questa prospettiva i numeri acquistano il loro più pieno significato” - dichiara Giovanni Bruno, Presidente della Fondazione Banco Alimentare.

 

Sono state raccolte 8.100 tonnellate, l’equivalente di 16.200.000 pasti*, sostanzialmente in linea con i risultati consolidati negli ultimi anni: quanto raccolto, insieme a quanto recuperato dal Banco Alimentare nella sua ordinaria attività durante tutto l’anno, sarà distribuito a circa 7.500 strutture caritative che assistono oltre 1,5 milioni di persone.

 

Ringraziamo tutti coloro che con immutato slancio e cuore grande hanno sostenuto questo gesto e contribuito con il loro dono.

 

*(1 pasto equivalente corrisponde a un mix di 500 gr di alimenti, stima adottata dalla European Food Banks Federation)