Il Banco Alimentare del Friuli Venezia Giulia nasce nel novembre del 1996, quando un gruppo di amici, impegnati nel sostegno a persone in difficoltà, decide di aderire alla Rete Banco Alimentare per raccogliere alimenti in modo più efficace e continuativo, creando un Banco regionale in Friuli Venezia Giulia (che gestisce anche il Veneto Orientale: le province di Belluno, Treviso e parte di quella di Venezia).

All'inizio, come sempre, la buona volontà c'è, ma gli spazi ed i mezzi a disposizione sono molto limitati: si comincia da due piccole stanze di fronte alla stazione dei treni di Udine. Poi un sacerdote generoso, don Emilio De Roja Fondatore della casa di accoglienza Casa dell'Immacolata, fornisce locali più adeguati per continuare nella mission di recuperare alimenti, accreditare le strutture caritative e donare loro quanto raccolto.

Il passo seguente è il trasloco in un magazzino molto più grande ed attrezzato e, man mano che lo spazio a disposizione cresce, anche le adesioni dei volontari aumentano. Pensionati, studenti, lavoratori, amici, in tanti donano il loro tempo per far crescere questa opera, lavorando nel magazzino e nell'organizzazione delle GNCA, che anno dopo anno coinvolgono sempre più punti vendita, volontari e risorse. In pochi anni l'aumento delle persone assistite dalle associazioni convenzionate è esponenziale.

Nel 2009 viene inaugurato il nuovo magazzino di 1500 mq, dotato di due celle frigorifere e di diversi locali per  gli uffici.

Il Banco Alimentare del Friuli Venezia Giulia continua a crescere e ad oggi si è dotato di diversi mezzi di trasporto e di movimentazione e di una équipe di una cinquantina di persone tra dipendenti e volontari, che quotidianamente si adoperano nel recupero degli alimenti, nello stoccaggio degli stessi, nel lavoro amministrativo, nella logistica, nella comunicazione, nei rapporti con la Rete e con le strutture caritative, nel controllo e nella verifica dei dati e della qualità dei prodotti.