Siticibo

SITICIBO: scopri di cosa si tratta

 

SITICIBO è un programma nazionale della Rete Banco Alimentare, nato nella città di Milano nel 2003, grazie alla collaborazione con Cecilia Canepa. Siticibo è la prima applicazione italiana della Legge 155/2003 (cosiddetta del Buon Samaritano) e ha lo scopo di recuperare il cibo cotto e fresco in eccedenza nella Ristorazione Organizzata (hotel, mense aziendali e ospedaliere, refettori scolastici, esercizi al dettaglio, etc.) per essere distribuito a scopo sociale. 

I prodotti raccolti sono ottimi e perfettamente integri, eppure di norma smaltiti al pari dei rifiuti per il solo fatto di essere invenduti a fine servizio, con gravi costi economici e sociali per la collettività intera.

 

Nella Regione Marche l’esperienza del SITICIBO ha avuto inizio nell’anno 2014 grazie ad un gruppo di volontari che nella città di Pesaro hanno cominciato l’esperienza che, successivamente, si è rafforzata nel 2017 grazie all’acquisto di un mezzo refrigerato donato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro. Oggi a Pesaro collaborano più di 20 volontari che quotidianamente si recano in alcuni panifici, pasticcerie e mense aziendali (Scavolini, Biesse, Caserma) per recuperare il cibo non consumato e il cibo rimasto in veduto che nel giro di poche ore consegnano direttamente agli enti assistenziali convenzionati. 

Grazie al sostegno della Fondazione Cariverona per il territorio di Ancona e della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano per il Comune di Fano sono in atto progetti pilota per lo sviluppo del SITICIBO anche in questi comuni.

 

L’esperienza del SITICIBO è inoltre avviata anche nel recupero dei prodotti freschi nei supermercati (Grande Distribuzione Organizzata) in cui la Fondazione Banco Alimentare Marche Onlus abbina una Struttura Caritativa per ogni punto vendita per lo svolgimento del recupero dei prodotti. 

 

Con il metodo del KM Zero riusciamo ad offrire il servizio di recupero delle eccedenze alimentari in circa 50 comuni del nostro territorio regionale. Questa modalità garantisce il consumo veloce ed evita ulteriori sprechi. Per coordinare tutto questo crescente lavoro, dal 2018 è stato nominato un volontario dedicato a questo progetto GDO-KM Zero ed è attiva una segreteria dedicata.

 

Tutti questi alimenti, senza l’intervento del Banco Alimentare Marche Onlus sarebbero andati persi.