Le notizie

Nel 2020 si è registrata una crescita del bisogno, dovuta alla pandemia, e anche sul territorio è aumentata la richiesta di aiuto alimentare.

Le storie

Educare a fare il bene è fondamentale. C’è chi si adopera per gli altri e si impegna a coinvolgere i giovani in questa attività.

Le storie

Mettersi a servizio dei bisognosi e dei carcerati è il principale obiettivo dell’Associazione di Assistenza e Accoglienza “Genoveffa De Troia”.

Le notizie

L’iniziativa storica del Banco Alimentare vedrà quest’anno una Colletta “dematerializzata”: dal 21 novembre all’8 dicembre si potranno acquistare alle casse dei supermercati card da 2, 5 e 10 euro che saranno trasformate in cibo per le tante persone in difficoltà.

Le storie

Tutti i nostri Compagni di Banco hanno un sogno.

Quello della Cooperativa sociale Paidòs, come si intuisce dal nome, è stare sempre dalla parte dei bambini.

Le notizie

Carissimi,

anche quest’anno la GNCA, fissata per il 28 novembre, si farà!

 

Le storie

In questi giorni in cui sta ripartendo la scuola si parla molto dei banchi singoli. Noi siamo certi che nonostante la distanza fisica, i bambini e i ragazzi continueranno ad avere dei compagni di banco, grazie alla magia degli sguardi e all’intesa che può superare tutti gli ostacoli.

Le notizie

Quella appena trascorsa è stata un’estate movimentata per il Banco Alimentare della Daunia F. Vassalli perché, oltre a portare avanti il lavoro ordinario, abbiamo rinnovato gli uffici all’interno del capannone.

Le notizie

Continuano le donazioni nei confronti della quotidiana attività del Banco Alimentare della Daunia Francesco Vassalli Onlus al fianco dei più bisognosi

 

Le storie

La carità è la forma più alta di amore, è un gesto semplice ma il suo effetto è potente perché lascia una traccia su chi dona e su chi riceve.

 

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Editoriale

Il Banco Alimentare in Italia ha unito dal primo giorno le sue forze a quelle di tutti i Banchi aderenti alla Federazione Europea dei Banchi Alimentari – FEBA (https://www.eurofoodbank.org/), per  far fronte comune alle crescenti necessità conseguenti alla guerra in Ucraina e, in particolare, a quelle dei profughi che stanno lasciando il Paese.