BTicino è un’azienda sensibile alle tematiche sociali, con un’attenzione particolare a promuovere iniziative in risposta all’emergenza alimentare sul territorio.

Anche quest'anno Rio Mare promuove a sostegno di Banco Alimentare una grande iniziativa: #UnTonnoPerTutti

Ieri sera presso la nostra sede ha avuto luogo la terza edizione della Conviviale Inner Wheel e Rotary Club Milano Sca

Ci abbiamo creduto e ci siamo riusciti. Finalmente Educazione e Cultura non sono più parole senza contenuto.

Mahmoud Asfa, presidente del consiglio direttivo della Casa della Cultura Musulmana di via Padova a Milano ieri ha visitato il magazzino del Banco Alimentare della Lombardia a Muggiò.

Venerdì 16 dicembre presso la Parrocchia di San Carlo alla Ca' Granda di Milano si è svolta la tradizionale festa di Natale del Banco Alimentare della Lombardia.

08.12.2013- Gruppo Il Gigante, sensibile al tema della lotta allo spreco, dal 2010 dona alla Rete Banco Alimentare le proprie eccedenze alimentari.

Abbiamo recuperato 45 quintali di prodotti alimentari freschi e a lunga conservazione, tra verdura e frutta, pane e torte, biscotti, salumi e formaggi, conserve di frutta e sughi, farina bianca e gialla e tanto tanto altro ancora.  

RISULTATI 20а GIORNATA NAZIONALE DELLA COLLETTA ALIMENTARE:

IN UN SOLO GIORNO, IN ITALIA, 8.500 TONNELLATE DONATE

1 KG SU 4 E’ STATO DONATO IN LOMBARDIA

 

Il rapporto con l’Amministrazione Comunale di Monza sta portando molti frutti.

Nexive, primo operatore postale privato in Italia, è un partner molto importante per il Banco Alimentare della Lombardia, supporta il programma Siticibo dal 2004 mettendo a disposizione ogni pomeriggio quattro mezzi per la raccolta delle eccedenze di pane e frutt

Sabato 26 novembre 2016: partecipa anche tu alla Colletta Alimentare in Lombardia!

Pagine

Editoriale

Il Banco Alimentare in Italia ha unito dal primo giorno le sue forze a quelle di tutti i Banchi aderenti alla Federazione Europea dei Banchi Alimentari – FEBA (https://www.eurofoodbank.org/), per  far fronte comune alle crescenti necessità conseguenti alla guerra in Ucraina e, in particolare, a quelle dei profughi che stanno lasciando il Paese.