Programma Siticibo

 

 

Un programma molto importante, anche se apparentemente minore in termini puramente quantitativi, è quello realizzato dai tre servizi di Siticibo. Essi consistono nella raccolta giornaliera di prodotti freschi dalla Grande Distribuzione Organizzata, dalla grande Ristorazione e da Aziende agro alimentari provvedendo alla loro distribuzione immediata ad Associazioni caritative in grado di utilizzarli tempestivamente.

          Il primo, in ordine di tempo, ad essere avviato è stato il programma di Siticibo a Bolzano. E’ stato iniziato nel settembre 2006 e realizzato grazie ad un progetto speciale condiviso con l’Assessorato alle Politiche Sociali di quel Comune. Nel 2010 il programma è stato esteso, grazie alla disponibilità di circa 10 volontari, sia al territorio del Comune di Merano sia a quello del Comune di Laives. Dal 2011 interessa anche il territorio di Bressanone e di Lana; dal 2012, è stato esteso al territorio della zona di Vipiteno ed al territorio di Silandro; nel 2013 ha interessato la zona di Brunico, Prato allo Stelvio e Naturno. Il 2014 è iniziato nella zona di Ortisei

          Il secondo è stato un progetto di Siticibo di durata triennale, iniziato nell’ottobre 2010, teso a coprire tendenzialmente tutto il territorio del Trentino. Tale progetto è stato sostenuto dall’Agenzia per la depurazione ed il risanamento dei siti inquinati della Provincia Autonoma di Trento che ha inteso valorizzare l’aspetto di difesa dell’ambiente conseguente all’azione promossa dal Banco Alimentare. Per il Banco Alimentare il servizio di Siticibo costituisce una delle forme di recupero di alimenti, ancora validi, a favore di indigenti e quindi realizza in pieno la propria mission; inoltre, come effetto importante ma indiretto, riduce la quantità di alimenti che confluiscono alle discariche. L’obiettivo principale rimane la lotta contro lo spreco e contro la fame, nella condivisione del senso della vita con le persone bisognose. Si è consapevoli, infatti che il bisogno delle persone indigenti o con disagio, è sì quello di alimenti ma, nel contempo, l’esigenza di rompere la propria solitudine e di riaccendere e sostenere la speranza in una vita migliore.

          L’importanza dell’attività di recupero degli alimenti è tale per cui anche in assenza di una sostegno specifico il programma si è consolidato nel tempo e prosegue con notevole successo.

          Il terzo progetto Siticibo è sostenuto dal Comune di Merano e dal Burgraviato (relativo Comprensorio). È iniziato nel luglio 2011 e sta procedendo con crescente successo sia in termini quantitativi (numero di persone assistite e quantità di alimenti recuperati e utilizzati).