Coronavirus. Siamo operativi: il cuore ha messo la mascherina ma non ha smesso di battere!

Cari amici,

stiamo vivendo un momento difficile e complesso che richiede la massima responsabilità da parte di ciascuno, per avere cura di noi stessi e degli altri.

Come Banco Alimentare Campania Onlus condividiamo e ci atteniamo scrupolosamente alle indicazioni del decreto ministeriale. Stiamo inoltre operando secondo quanto ribadito dalla Regione Campania e puntualizzato dal Governatore De Luca. Seguiamo infine tutto ciò hanno raccomandato i vescovi della nostra regione per quello che attiene la sospensione delle celebrazioni e dei momenti comuni.

Abbiamo deciso che i nostri magazzini resteranno aperti e continueremo, nel pieno e rigoroso rispetto delle regole, il servizio di recupero e redistribuzione del cibo per aiutare le tantissime famiglie bisognose della nostra regione che, in questo momento storico difficile e complesso, hanno ancora più bisogno di noi. E' necessaria la massima responsabilità da parte di ciascuno, per avere cura di noi stessi e degli altri.

Con il nostro lavoro quotidiano, tentiamo di rispondere con serietà, impegno e con ancora più passione alle prove che stiamo vivendo. Siamo al fianco delle istituzioni, della Regione, dei Sindaci, della Protezione Civile e soprattutto delle centinaia di migliaia di persone povere che aiutiamo e che stiamo continuando ad aiutare in Campania. Siamo vigili nell’osservanza scrupolosa delle norme igienico/sanitarie, innanzitutto per l’attenzione ad ogni singola persona. Il bene della salute viene prima e rende possibile tutto il resto. 

Ma non siamo preda di paure paralizzanti: sappiamo che tantissimi hanno bisogno di noi per mangiare. E non sottovalutiamo la componente di punto di riferimento che siamo per le istituzioni. Tutto nel faticoso equilibrio del diritto alla salute, da un lato, e diritto al cibo, dall'altro, che la situazione ci impone.

Ringraziamo ciascuno di voi per il lavoro che svolge, in prima linea, in trincea a sostegno di tutti i cittadini ed in particolare dei nostri fratelli più poveri.

Ci ha commosso in questi giorni la decisione con cui tanti volontari al Banco hanno accettato senza indugi questa sfida, lieti di poter servire ed aiutare anche in questo difficile momento. Ma ancor di più mi hanno commosso i volti rattristati di coloro ai quali, per l’età o per una serie di altre ragioni, abbiamo chiesto di rimanere precauzionalmente a casa. Quella tristezza e quell’accettazione della propria condizione è il segno più grande di una affezione ed amore all’altro che a volte richiedono un passo indietro. È una testimonianza semplice ed eccezionale, uno spettacolo di umanità.

Siamo certi che, con il contributo costruttivo di tutti, ce la faremo.

Insieme.

 

Per quanto riguarda la distribuzione, abbiamo previsto delle importanti regole (che trovate in allegato) che chiediamo a tutti di osservare scrupolosamente.

Precauzionalmente abbiamo pensato di chiedere ai volontari ultrasessantacinquenni di rimanere a casa.

 

Per la distribuzione alle famiglie vi chiediamo di rispettare quanto segue:
  • creare appuntamenti per la distribuzione alle famiglie più scaglionati per evitare assembramenti,
  • evitare capannelli durante l’attesa anche al di fuori del luogo di distribuzione, dove va fatta rispettare sempre la distanza di un metro,
  • per gli anziani soli, laddove è possibile, prevedere la consegna a domicilio prima delle 18,00 (il decreto permette la ristorazione e consegna a domicilio del cibo),
  • far entrare le persone una alla volta, mantenendo la distanza di sicurezza di almeno un metro (è possibile posizionare il cibo su un tavolino e poi permettere alla persona di ritirarlo),
  • laddove è possibile utilizzare guanti e mascherine (in assenza, la distanza di sicurezza e l’igiene personale è l’unico modo per evitare il contagio),
  • lavarsi le mani spesso e con accuratezza durante la distribuzione.

 

Resta inteso che, nel rispetto della libertà di ciascuno, le Organizzazioni partner Territoriali convenzionate possono decidere di non ritirare i prodotti per questo mese. In tal caso vi chiediamo gentilmente di avvisarci per tempo in modo da poter meglio organizzare la distribuzione mensile di marzo.