Le notizie
di Chiara Lignarolo

Silvia è arrivata nel mio ufficio perché le avevo chiesto di raccontarmi qualcosa in più della sua associazione, Quore e del loro progetto To Housing che Banco Alimentare sostiene per la parte cibo dal 2019.

Le notizie

In questo periodo di pandemia si può vivere sospesi tra un passato che non c’è più e un futuro non ancora definito. Oppure si può fare una scelta coraggiosa e vivere il presente, senza chiudere gli occhi, scoprendo che esistono bisogni più grandi e che ognuno di noi può contribuire a costruire germi di speranza. È accaduto così ad un gruppo di manager che da un giorno all’altro hanno deciso di mettere a disposizione la loro esperienza, i loro talenti, le loro capacità per costruire qualcosa che vale davvero la pena raccontare.

Le notizie

Man mano che l’emergenza sanitaria avanzava la situazione per centinaia di aziende italiane è diventata drammatica. Nessuno è stato risparmiato nemmeno una grande azienda come Alitalia che oggi può contare su 110 voli giornalieri, rispetto ai circa 500 del periodo precedente alla pandemia. Una grande precarietà, una preoccupazione crescente per il futuro, dentro le quali è spuntato un fiore forse inatteso, ma davvero speciale. Cibi e bevande che non potevano essere imbarcati sugli aerei e che invece restavano nei magazzini, sono stati donati alle diverse sedi di Banco Alimentare.

Le notizie

Myra è venuta a trovarci negli uffici di Via Legnone. Ha gli occhi chiari che sbucano sopra la mascherina e che sprizzano energia. Quella stessa energia che ci è voluta per affrontare 5.000 km, pedalando attraverso l’Italia sulla sua cargo-bike. Il suo viaggio era stato pianificato all’inizio del 2019 e doveva toccare vari paesi europei, poi è arrivato il Covid che ha cambiato orizzonte e prospettiva delle nostre vite. Continua a leggere...

Le notizie

Marta, 38 anni, vive in una roulotte con le due figlie di 5 e 10 anni. Dopo 7 anni a Malta, a gennaio 2020 è tornata in Italia, senza lavoro e senza prospettive, con la miccia della pandemia pronta a esplodere. Oggi, il sorriso sotto la mascherina, fa la volontaria nella Chiesa Evangelica Battista di Moncalieri, dove ha ricevuto prima il sostegno alimentare, poi l’aiuto per ripartire.

Le notizie
di Massimo Romanò

Abbiamo bisogno tutti i giorni di richiederci perché val davvero la pena di fare quello che facciamo. Soprattutto in questi giorni che ci separano dalla Colletta Alimentare. Ma di più in questo lungo periodo nel quale l’emergenza Covid ci ha costretti a reinventare il nostro lavoro, ha moltiplicato i problemi e la fatica. C’è una storia semplice ed insieme drammatica, potente nella sua essenzialità, che può davvero aiutarci a dissipare qualsiasi dubbio e a dare a tutti noi una straordinaria forza. Abbiate la pazienza di leggerla fino in fondo e capiremo perché.

Le storie

I mesi appena trascorsi ci hanno lasciato una sofferenza dentro, a cui non eravamo preparati. La pandemia ci ha fatto mettere da parte i sogni che avevamo. Ci ha costretti chiusi in casa a pensare a un futuro incerto, lasciando molte persone senza arte né parte. Ma proprio quando non te l’aspetti arriva quella telefonata, che forse ti cambia la vita. 

Le notizie
di Chiara Lignarolo

Fa caldo come ad agosto, ma siamo a giugno. Ho preso solo un foglio che avevo stropicciato in borsa e una matita che ha poca punta. Cerco una storia da raccontare, ma non voglio sembrare invadente. Per fortuna non sono sola, ci sono due volontari della mensa dei poveri lì della zona, convenzionata con noi, che hanno accettato di farmi andare con loro a consegnare gli hamburger appena ritirati...

Le storie
di Paola Aceto

Nella solitudine di questo mese ho evitato in tutti i modi di stare con me stessa perché non avevo più niente da dirmi: ero come io mi volevo, due lavori, un mucchio di amici, esperienze adrenaliniche e non avevo più nulla da raccontarmi.

Le storie
di Cristina

Mi sono chiesta, perché andare al Banco Alimentare, perché proprio adesso, in un momento in cui prevale la paura? Nasce in noi, credo, un desiderio nascosto che teniamo spesso soffocato, di voler ridare quella "fortuna" e quel bene di cui siamo invasi, che ci chiediamo quasi se siamo meritevoli di avere e se valga la pena tenerlo tutto per noi, protetto...

Le storie
di Simone Frega

In un periodo storico molto particolare e strano per tanti di noi, ho ricevuto un regalo. Ad una settimana dalla “chiusura” dell’Italia, mi arriva un sms di un amico che mi segnala l’iniziativa del Comune di Genova (dove sono nato e risiedo) volta a favorire il recapito della spesa a casa tramite l’impiego di giovani volontari genovesi...

Le notizie
di Massimo Romanò

“Cosa devo fare? Ho una bambina di quattro anni e un bimbo di 5 mesi. Mio marito a causa del coronavirus non sta lavorando. Vi ringrazio se mi aiutate”. “Sono Marta vi chiedo aiuto per una nonnina di 89 anni rimasta sola con la sua badante"...

Le storie

Claudio è morto. L’ha raccolto, di notte, per strada un’ambulanza. Ci ha avvisato un suo amico che dormiva con lui sotto i portici di un oratorio. Da allora ci sono voluti lunghi giorni per capire che cosa fosse accaduto, dove l’avessero portato. Lunghi giorni finchè...

Pagine

Editoriale

Quando ho cominciato questa avventura come volontario in Fondazione non avrei potuto certo immaginare di ritrovarmi addosso una responsabilità così grande, che certamente mi onora ma di fronte alla quale mi sento “piccolo, piccolo”.