Io, sempre giovane grazie al volontariato al Banco Alimentare

Ho cominciato invitato da un amico partecipando alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare – racconta Ernesto a La Stampa (20 maggio 2017, NdR) - che si svolge ogni anno l’ultimo sabato di novembre. Poi, vista la bontà dell’iniziativa, mi sono coinvolto sempre più”.

Ernesto Mascarotto è diventato così uno dei 1.878 “preziosi” volontari stabili che ogni giorno aiutano Banco Alimentare sia nell’attività presso di raccolta, smistamento, controllo, distribuzione del cibo recuperato, sia per l’animazione delle iniziative di sensibilizzazione che Banco Alimentare realizza per sensibilizzare i cittadini sul tema della povertà alimentare, dello spreco e del dono del cibo.

In “forze” al Banco Alimentare del Piemonte, Ernesto – 82 anni e non sentirli, pasticcere da quando ne aveva 13 – ha presidiato con altri volontari il desk realizzato al Salone del Libro di Torino lo scorso maggio a supporto dell’iniziativa: “Non di solo pane vive l’uomo” (la raccolta di libri da donare ai più poveri; mille volumi, pari a circa due quintali di parole, emozioni, idee, storie, pensieri, che serviranno a “condire” la Cena a Mille che ogni anno a Natale Banco Alimentare offre a 1.000 persone in difficoltà).

Nella quotidianità, per Banco Alimentare del Piemonte, Ernesto si dedica al recupero di frutta e verdura presso i mercati generali all’ingrosso di Grugliasco (Torino) che “fruttano” anche 9 mila chili di eccedenze “Nel tempo – racconta – con questi operatori si è creato un rapporto di fiducia. Hanno capito che quello che ci regalano arriva sul serio a chi ne ha davvero bisogno. Qualcuno, se non ci vede, ce tiene da parte i prodotti”.

Vedo con i miei occhi che fare del bene mi fa sentire bene e, chissà, forse è proprio questa cosa che mi mantiene giovane. La consiglio a tutti ” invita entusiasta Ernesto.
 

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