È andata bene... nonostante me

Il pomeriggio di sabato 18 novembre, dopo il suo turno come volontaria alla Colletta Alimentare 2023, Cecilia ci invia quest'e-mail.

"Buon pomeriggio, 
Sono una volontaria della prima ora, nata con la pettorina. Questa mattina sono andata al turno della Colletta Alimentare con il solo piacere di incontrare il mio amico Lele, che vedo una volta l'anno, proprio il giorno della Colletta. Ma senza alcuna altra aspettativa, perché la raccolta dello scorso anno è stata difficilissima: poche scatole chiuse, tanti no, troppe brutte risposte.

A sorpresa è successo l'incredibile: tantissime persone, tutte con le mani tese a prendere il sacchetto, "Sì, sì lo sappiamo che c'è la Colletta Alimentare", "Cosa vi serve di preciso?", "Mi dia due sacchetti, dai...".

Scioccata.

Oltre le casse, il colore predominante - la palette - è l'arancione. Nessuno mi dice di no. La commozione mi sale dal cuore e chiude la gola, tutta la mia parlantina morta lì. Inizio addirittura a sperare che qualcuno dia una cattiva risposta, per riprendermi da tutta questa bellezza e tornare ad essere la volontaria performante che sono sempre stata.

Niente, non mi sono ripresa. 
Travolta da una esperienza andata oltre tutto quello che potevo immaginare. Scendo nel piano terra del supermercato, dove si chiudono le scatole, e racconto la mia sorpresa a Lele e a mio figlio Jiang, che mi dice "Quest'anno i poveri mangeranno". Ci abbracciamo, non c'è da aggiungere altro.

Quest'anno è andata bene nonostante me, a riprova del fatto che tutto quello che accade è sorretto da un Bene maggiore di quello che ci muove."

Cecilia