Il racconto di Angelo, volontario di Servizio Civile

«La parte più bella è quando i volontari delle organizzazioni partner mi raccontano a chi andrà il cibo. È come se mi facessero entrare nella loro quotidianità»

Prendi un’esperienza e rendila tua, cogli da ogni persona che incroci il bello, ma anche la scoperta e l’umanità. Scegli di essere travolto dal bene, da sguardi nuovi e da tutti quegli elementi che fanno crescere. Diventare Grandi.

È così… quando un’esperienza inizia puoi programmare e costruire aspettative, oppure puoi semplicemente scegliere di vivere qualcosa che in qualche modo sia una voce di rottura. Questa una premessa per raccontare la Storia di Angelo, volontario di Servizio Civile al Banco Alimentare della Sicilia

«Ho scelto – ci dice Angelo – di diventare volontario di Servizio Civile perché avevo bisogno di iniziare a costruire piccoli passi verso l’autonomia e l’indipendenza, ma anche di fare. Avevo bisogno di svolgere attività pratiche che mi accompagnassero a connettermi con il mondo del lavoro. Unire solidarietà ed esperienza lavorativa è stato un buon mix».

Prendi un’esperienza e rendila tua, dicevamo! Questa è la direzione che Angelo sta dando al suo percorso. E lo fa con la pratica, con le attività che svolge in magazzino e in ufficio, tra supporto agli eventi e alle diverse procedure di caricamento dei prodotti alimentari. E lo fa cogliendo il valore umano da ogni persona che incrocia… specie dai tanti volontari delle organizzazioni partner che ritirano il cibo al Banco Alimentare della Sicilia.

Le Uova al cioccolato per Giulia, il latte parzialmente scremato per Gabriele, pasta e lenticchie per Marco e la sua famiglia. «La parte più intima – aggiunge Angelo – della mia attività è quando consegno il cibo alle strutture e i volontari mi raccontano a chi andranno i prodotti.  È come se mi facessero entrare nella loro quotidianità. Come se riuscissi a immaginare e vedere i volti delle persone a cui andrà tutto il cibo che prepariamo, ogni giorno, negli scatoloni».

Il Servizio Civile ti cambia? «Sì, perché cresci e ti rendi conto che ci sono tante fragilità che hanno bisogno di attenzione. Persone in difficoltà che vivono propri accanto a te. Il Servizio Civile ti fa stare bene, ti senti utile e partecipe di un processo che agisce per un’azione ampia: contrastare le disuguaglianze sociali».

Grazie Angelo

Se anche tu vuoi vivere l’esperienza che ti cambia la vita: scegli di diventare volontario di Servizio Civile. Puoi inviare la candidatura fino al 15 febbraio 2024! Qui tutte le info: https://bit.ly/3O7rtyv