Le notizie

Emergenza Alimentare Italia: a rischio 1 milione di bambini
Sostieni con un sms al 45582 l’attività di Banco Alimentare

Le notizie
di Chiara Lignarolo

Arriviamo in una stradina laterale di una zona popolare di Torino. Un nostro mezzo sta distribuendo beni alimentari attraverso alcuni volontari della parrocchia. C’è entusiasmo voglia di parlare e condividere, complice anche la consegna straordinaria di gelati, il sole, la musica e il clima di festa...

L'intervista
di Massimo Romanò

È proprio vero che non c’è sfida che possa fermare il cuore, la passione per l’umano, il desiderio di guardare in faccia il bisogno e provare a rispondere. Nemmeno questa sfida drammatica, nemmeno l’immensa tragedia provocata da questa pandemia, ha fermato il cuore. Lo si capisce bene dal racconto di Giovanni Bruno...

Le storie
di Paola Aceto

Nella solitudine di questo mese ho evitato in tutti i modi di stare con me stessa perché non avevo più niente da dirmi: ero come io mi volevo, due lavori, un mucchio di amici, esperienze adrenaliniche e non avevo più nulla da raccontarmi.

Le storie
di Cristina

Mi sono chiesta, perché andare al Banco Alimentare, perché proprio adesso, in un momento in cui prevale la paura? Nasce in noi, credo, un desiderio nascosto che teniamo spesso soffocato, di voler ridare quella "fortuna" e quel bene di cui siamo invasi, che ci chiediamo quasi se siamo meritevoli di avere e se valga la pena tenerlo tutto per noi, protetto...

Le storie
di Simone Frega

In un periodo storico molto particolare e strano per tanti di noi, ho ricevuto un regalo. Ad una settimana dalla “chiusura” dell’Italia, mi arriva un sms di un amico che mi segnala l’iniziativa del Comune di Genova (dove sono nato e risiedo) volta a favorire il recapito della spesa a casa tramite l’impiego di giovani volontari genovesi...

Le notizie
di Massimo Romanò

La paura, la drammatica sorpresa di trovarsi improvvisamente davanti a qualcosa di inimmaginabile. E poi la voglia di non fermarsi, di guardarsi attorno e capire che dentro questa tragedia può scattare una grande capacità di essere solidali e abbracciare chi ha più bisogno. Tutto questo accade anche nelle carceri del nostro Paese...

Dicono di noi

Cara Elisabetta, la prima Giornata Internazionale della Consapevolezza sugli Sprechi Alimentari, promossada Fao e Onu, rappresenta una grande occasione per tutti noi per riflettere sugli attuali processi produttivi e ci sprona a cercare di realizzare nuovi modelli di sviluppo e di comportamento.È il momento di ripensare i valori fondanti del nostro sistema economico: è evidente a tutti l’attuale situazione di squilibrio, con tonnellate di cibo sprecate ogni anno che sarebbero sufficienti a nutrire l’intero Pianeta. Ultimamente si parla molto di economia circolare e anche il vostro inserto ci ha raccontato che...

Le notizie

Noi, la leadership delle principali reti internazionali di banchi alimentari, tra cui la Federazione europea delle banche alimentari (FEBA), Feeding America (FA ) e The Global FoodBanking Network (GFN), insieme richiediamo un'azione urgente, rafforzata e sostenuta per il lavoro critico dei banchi alimentari in risposta alla pandemia di COVID19...

Le notizie
di Massimo Romanò

“Cosa devo fare? Ho una bambina di quattro anni e un bimbo di 5 mesi. Mio marito a causa del coronavirus non sta lavorando. Vi ringrazio se mi aiutate”. “Sono Marta vi chiedo aiuto per una nonnina di 89 anni rimasta sola con la sua badante"...

Le notizie
di Massimo Romanò

Guardo la fotografia di Greta e mi commuovo. Ne avevo bisogno in queste giornate così drammaticamente uguali. Greta ha 20 anni, ha la mascherina, i guanti e solleva scatoloni di cibo. Ha scritto un messaggio breve, meravigliosamente pieno di speranza...

Le storie

Claudio è morto. L’ha raccolto, di notte, per strada un’ambulanza. Ci ha avvisato un suo amico che dormiva con lui sotto i portici di un oratorio. Da allora ci sono voluti lunghi giorni per capire che cosa fosse accaduto, dove l’avessero portato. Lunghi giorni finchè...

Pagine

Editoriale

Quando ho cominciato questa avventura come volontario in Fondazione non avrei potuto certo immaginare di ritrovarmi addosso una responsabilità così grande, che certamente mi onora ma di fronte alla quale mi sento “piccolo, piccolo”.